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Presentazione

Il Comitato Tecnico è costituito da:

  • cinque esperti designati dalla Giunta regionale tra i dirigenti o funzionari regionali dei seguenti assessorati: Assessorato ai LL.PP., Assessorato Ambiente, Assessorato Agricoltura;
  • un esperto per ciascuna delle Provincie della Calabria designato, tra i propri dirigenti o funzionari, della rispettiva Giunta provinciale;
  • il dirigente dell'Ufficio Opere Marittime del Ministero dei LL.PP., competente per la Calabria;
  • il dirigente dell'Ufficio Idrografico e Mareografico dello Stato, competente per la Calabria;
  • tre esperti dello Stato designati tra i propri funzionari, rispettivamente, dai Ministri dell'Ambiente, dei Lavori Pubblici e del Coordinamento delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ai sensi del comma 2 dell'articolo 10 della legge 18 maggio 1989, n. 183;
  • due docenti universitari, particolarmente esperti in materia attinente la difesa del suolo e l'utilizzo del territorio, designati rispettivamente dal Magnifico Rettore dell'Università della Calabria e da quello dell'Università di Reggio Calabria;
  • il Direttore Generale dell'Azienda Forestale della Regione Calabria (A.F.O.R.);
  • un delegato da ciascuno dei Parchi nazionali o regionali interessanti il territorio della Calabria;
  • un rappresentante dei consorzi raggruppati provinciali per ciascuna delle cinque provincie calabresi per le rispettive competenze territoriali;

Il Comitato Tecnico ha i seguenti compiti:

  1. cura l'istruttoria degli atti di competenza del Comitato Istituzionale, al quale formula proposte;
  2. cura l'elaborazione del piano di bacino, dei piani stralcio e dei relativi programmi di intervento;
  3. attua le direttive del Comitato Istituzionale;
  4. esprime pareri in tema di concessione per piccole derivazione d'acqua con opposizioni, di concessioni statali per grandi derivazioni d'acqua, di classificazione e declassificazione di opere idrauliche, e negli altri casi previsti dalle vigenti normative.